Te lo giuro sulla tomba del canguro.
Fragola, limone, mandarino, arancia.
Hai sete tira la coda al prete.
Marianna corre e tiene per mano una bambina.
Dà voce a quella bambina e ne conserva in tasca la carta di identità.
La bambina ogni tanto le fa cenno di voler vedere cosa c’è nella tasca.
Marianna estrae allora un cioccolatino e distrae la bambina.
La carta di identità è falsa e non passeranno la frontiera.
Uno, due, tre, stella.
L’orologio di Milano fa.
LIBERA TUTTI.
Ciao carissima! Dunque ti sei trasferita qui, ecco perché non ti vedevo più!
))
Molto carina questa filastrocca con dentro la storia delle due fuggiasche che vira sul giallo
Aloha
E’ sempre un piacere leggerti, ricambio il saluto primaverile