Trent’anni e tre cani, ma potrei dire anche trent’anni, tre cani, sei traslochi, un fidanzato, qualche avventura ed un paio di amanti, cinque amiche, tre lavori, un master con uno stage, due automobili, un motorino sgangherato ed una mountain bike supertecnologica. Quant’altro si potrebbe dire, ebbene molto, perché se nella vita si contano gli anni [...]
Archivio per la categoria ‘Dal cassetto de LaBizzarra’
Fatto trenta
Postato in Dal cassetto de LaBizzarra, Pezzi di domino, contrassegnato da tag cambiamenti, cane, curriculum, esperienze, trent'anni, vita vissuta il giorno Marzo 16, 2008 | Lascia un commento »
Lucertola
Postato in Dal cassetto de LaBizzarra, Pezzi di domino, contrassegnato da tag fuga, geco, gioco di ruoli, lucertola, paura il giorno Marzo 16, 2008 | 1 Commento »
Dallo Zingarelli: “Piccolo rettile eurasiatico e africano dei Lacertidi, che ha il corpo coperto di scagliette minutissime, il capo di placche ossee, la coda sottile facilmente rigenerabile e la lingua bifida.”
Io distinguo la lucertola dal geco non solo per la forma più affusolata e minuta, per le zampe meno evidenti e muscolose, ma da come [...]
La zecca
Postato in Dal cassetto de LaBizzarra, Esopo Moderno, contrassegnato da tag addii, amore, cane, noia, zecca il giorno Marzo 10, 2008 | Lascia un commento »
Ed il cane si scrollò.
“Non ho tempo per te” disse alla zecca, la quale cercò di stare ancora un po’ attaccata aggrappandosi con forza al robusto pelo del cagnolone.
Aveva zampette sottili che piano piano scivolavano giù lungo il manto del petto del cane, faceva forza su stessa e con uno sguardo di speranza guardò in [...]
Stressed
Postato in Dal cassetto de LaBizzarra, Raccorti, contrassegnato da tag ironia, saper dire no, sfortuna, stress il giorno Marzo 9, 2008 | 1 Commento »
-Debora, hai portato il caffè al signore?
-Sì, l’ho già portato
-Allora porta questo aperitivo al tizio del tavolo tre
-Sì subito
-Debora mia cara garsuna, ma come siamo belle stamattina. Io invece non mi sento le gambe, tutte gonfie. Mi accompagneresti fino alle poste, tu che hai l’auto?
-Sì signora Rosa andiamo
-Debora, amore alla fine ho deciso di venire [...]
E mollami!
Postato in Dal cassetto de LaBizzarra, Pezzi di domino, contrassegnato da tag appiccicosi, mare, pensieri, relax, riflessioni il giorno Marzo 9, 2008 | Lascia un commento »
Il filo che tesse il ragno per la sua ragnatela, la resina del tronco dell’albero,
la bevanda zuccherosa sparsa sul pavimento, lo smalto da 2 euro,
i residui di attaccatutto tra le dita, i peli del cane sulle maglie,
la chewing gum sotto le scarpe, l’umidità tra i capelli
pezzi di ceretta sulle gambe, la riga in faccia del cuscino alla mattina, [...]
Se telefonando
Postato in Dal cassetto de LaBizzarra, Raccorti, contrassegnato da tag addii, errori, sms, telefono il giorno Marzo 9, 2008 | Lascia un commento »
Corro veloce, sembro bipbip da tanta polvere riesco a sollevare. Poi come Aladino sul tappeto volante mi alzo in volo ed arrivo alla torretta della centrale telefonica. Le mie braccia diventano grosse e verdi come quelle di Hulk e staccano con un colpo secco tutti i fili. Mentre una luce si accende e si spegne [...]
Non dimenticarlo
Postato in Dal cassetto de LaBizzarra, Dalla zampa di Cosmo, Parole in riga, contrassegnato da tag abbandono, cani, estate, legislazione, testo pubblicità radio il giorno Marzo 9, 2008 | Lascia un commento »
“Allora, il gas l’ho spento, il costume è in valigia, il pieno di benzina l’ho fatto, il cane è sull’autostrada…Ok, non ho dimenticato nulla.”
“E lui riuscirà a dimenticare?”
“150.000 sono i cani abbandonati ogni anno sulle strade.
4.000 sono gli incidenti causati dai cani randagi.
727 è l’articolo del codice penale che punisce l’abbandono degli animali.
Non dimenticarlo.”
E ZAC :-)
Postato in Dal cassetto de LaBizzarra, Raccorti, contrassegnato da tag sorriso il giorno Marzo 9, 2008 | Lascia un commento »
“L’odore del caffè nella cucina, la casa tutta piena di mattina e l’ascensore che non va…per questo e quello che verrà io canto”
Io no, io impreco. La Pausini e Cocciante cantavano, io mi mordo le labbra un “mannaggia” un po’ meno pacato…Ma loro avranno avuto quattro borsoni di spesa e due cestelli d’acqua da trasportare [...]