Era un piccolo laghetto d’acqua salata dove sguizzavano tanti pesci, di tante dimensioni, di tanti colori, di tante grandezze. C’era chi stava più sul fondo, chi si divertiva a saltellare appena fuori dal lago per rituffarsi di testa sotto, chi riusciva a nuotare per ore a filo d’acqua.
C’era un gruppetto che animava da anni la [...]
Archivio per la categoria ‘Esopo Moderno’
Alghe purificanti
Postato in Esopo Moderno, contrassegnato da tag amicizia, lago, pesce volatile il giorno Ottobre 19, 2008 | Lascia un commento »
Il latte d’asina fa bene alla pelle
Postato in Esopo Moderno, contrassegnato da tag asino, bue, consigli, io so, parole parole parole, vita mia il giorno Luglio 24, 2008 | 3 Commenti »
“Cornuto”, disse il bue all’asino.
Mentre la balla di fieno si componeva e scomponeva, e la ruota d’acqua girava, l’asino si concentrava sul sole che anche stamattina stava per sorgere sopra a tutta quella gente che non mormora più. Urla, sentenzia.
Le parole del bue che prima stavano in fila indiana ora si mescolavano in mazzi di [...]
L’orso e la farfalla
Postato in Esopo Moderno, contrassegnato da tag condivisione, e vissero felici e contenti, farfalla, lealtà, orso, pace il giorno Marzo 29, 2008 | Lascia un commento »
C’era un orso che viveva tranquillo e solitario in una tana. Mangiava, dormiva e, ogni tanto, si fermava a fare due parole con gli altri abitanti del bosco.
Qualche volta si perdeva ad osservare una farfalla colorata che volava sopra gli alberi, tra quelle parti. Non sembrava essere di quell’ambiente, forse era emigrata per sbaglio dai [...]
La zecca
Postato in Dal cassetto de LaBizzarra, Esopo Moderno, contrassegnato da tag addii, amore, cane, noia, zecca il giorno Marzo 10, 2008 | Lascia un commento »
Ed il cane si scrollò.
“Non ho tempo per te” disse alla zecca, la quale cercò di stare ancora un po’ attaccata aggrappandosi con forza al robusto pelo del cagnolone.
Aveva zampette sottili che piano piano scivolavano giù lungo il manto del petto del cane, faceva forza su stessa e con uno sguardo di speranza guardò in [...]